In accordo alle regole di classificazione dei rotabili in uso presso le Ferrovie dello Stato, nacque l'Automotrice Leggera a Nafta 668, abbreviata in ALn668.
Il mezzo venne progettato per avere versatilità e capacità di adattamento agli ambienti più diversificati, tanto da diventare un punto di riferimento dell’intero parco rotabili delle FS, che in 30 anni ne ha commissionati più di 700 esemplari.
La nuova automotrice venne progettata con 68 posti a sedere di cui 8 di prima e 60 di seconda classe. Tra il 1979 e 1995, arrivano sulla Brescia-Iseo-Edolo 16 automotrici termiche. Nel 1993, quando la concessione della linea viene affidata dalla Regione Lombardia a FNME, questa riceve in dotazione 11 Aln 668 numerate: da 112 a 114, da 121 a 126 e da 131 a 133, costruite tra 1960 e 1991. Una delle priorità delle Ferrovie Nord, oltre quella di potenziare e modernizzare la rete, era quella di modernizzare il materiale rotabile: nel 1993, FNME ordina alla Fiat, stesso costruttore delle precedenti unità, 6 nuove Aln 668 derivate dalle Aln 663 FS, numerate dal 141 al 146 e nel 1995 altre due unità numerate dal 147 al 148. Rispetto a quelle FS, le differenze risiedono nel rapporto di trasmissione più corto permettendo una velocità massima di 110 km/h invece dei 130km/h delle stesse FS, una più grande potenza di taratura dei motori e un allestimento diverso che porta il numero di sedili da 63 a 68.